Varese , 10 agosto 2026 – Un raid vandalico ha colpito nella notte il Centro Sportivo delle Bustecche, una delle strutture di riferimento per l’attività calcistica cittadina. A denunciare l’accaduto è il Varese Football Club, che si è trovato a fare i conti con diversi danneggiamenti all’interno dell’impianto. Ignoti si sono introdotti nottetempo nel centro sportivo e hanno provocato danni alle strutture. Tra gli interventi più pesanti quello sulle reti di recinzione perimetrale e sulle reti delle porte da calcio, che sono state tagliate. Un gesto che ha costretto la società a intervenire immediatamente per mettere in sicurezza e ripristinare le strutture, così da permettere la prosecuzione delle attività sportive. La denuncia contro ignoti è già stata presentata alle autorità competenti. Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del centro sportivo, nella speranza di riuscire a individuare gli autori del raid. Nel frattempo gli addetti del Varese Football Club sono al lavoro per riparare i danni e restituire al più presto l’impianto alla sua piena funzionalità. Durissima la reazione della società, che sottolinea non soltanto il danno materiale, ma soprattutto quello arrecato a un luogo frequentato quotidianamente da centinaia di giovani. “Quanto accaduto è un gesto grave che colpisce non solo la nostra società, ma tutta la comunità. Le Bustecche sono un punto di riferimento quotidiano per centinaia di ragazzi, atleti e famiglie. Danneggiare un impianto sportivo significa ferire uno spazio di aggregazione e crescita mantenuto con l’impegno di molte persone”. Il raid riaccende così l’attenzione sulla necessità di tutelare gli impianti sportivi, luoghi che non rappresentano soltanto strutture destinate alla pratica agonistica, ma anche importanti spazi di socialità, educazione e crescita per intere generazioni
Vandalismi al campo di allenamento del Varese calcio: tagliate le reti delle porte
Ignoti si sono introdotti di notte nel centro sportivo delle Bustecche e hanno provocato danni alle strutture. Tra gli interventi più pesanti quello sulle reti di recinzione perimetrale











