Ancora atti vandalici ai danni di strutture sul territorio calenzanese. Nei giorni scorsi, la rete del cancello d’entrata del campino della Fogliaia è stata infatti divelta per permettere, evidentemente, a qualcuno di entrare. Il campo, infatti, era stato chiuso lo scorso primo giugno per effettuare l’intervento di verniciatura dell’area di gioco, segnalata da un cartello con la scritta "Vernice fresca" che non è servito però a frenare chi si è introdotto. Un intervento sulla recinzione è già stato effettuato dal Comune dopo il danno ma resta l’amaro in bocca: "Alla Fogliaia – sottolinea il sindaco Giuseppe Carovani - è prevista l’installazione di un’ulteriore telecamera ma riteniamo che non sia solo l’utilizzo di dispositivi elettronici a scoraggiare comportamenti irrispettosi e atti vandalici.
L’obiettivo è coinvolgere sempre di più i residenti del quartiere e le associazioni in modo che gli spazi pubblici siano percepiti come patrimonio collettivo e quindi da rispettare: stiamo lavorando in questa direzione con nuove forme di collaborazione". Iin passato sono stati molti gli episodi simili: a poco più di due settimane di distanza dall’inaugurazione nel maggio dell’anno scorso, ad esempio, il Parco del Drago di via don Minzoni era stato preso di mira dai vandali con danni ingenti. Lo scorso aprile, invece, i ‘raid’ avevano interessato l’area verde di via Tagliafraschi – via Squilloni a Settimello.








