Parchi pubblici presi di mira, giochi per bambini danneggiati e strutture subito rovinate appena dopo l’inaugurazione. Succede a Clivio e Brinzio, dove due distinti episodi di vandalismo hanno acceso la protesta delle Amministrazioni comunali, che ora chiedono ai responsabili di farsi avanti prima che scattino le denunce. Il caso più grave a Clivio, dove nel pomeriggio del 30 maggio i vandali hanno preso di mira il parchetto della palestra Palamonti. Secondo quanto comunicato dal Comune, tra le 17 e le 19 sarebbe stato danneggiato un gioco destinato ai bambini. Un gesto che ha suscitato indignazione soprattutto perché a essere colpita è stata un’area pensata per le famiglie e i più piccoli. A differenza di molti altri episodi, questa volta gli autori potrebbero avere le ore contate. L’azione è infatti stata ripresa dalle telecamere presenti nella zona. Per questo l’Amministrazione ha lanciato un ultimatum: chi ha causato i danni si affretti a presentarsi spontaneamente in Comune per risarcire quanto distrutto. In caso contrario scatteranno le vie legali e la denuncia alle autorità competenti. "Invitiamo i responsabili a farsi avanti prima che la situazione si complichi ulteriormente", fanno sapere dal municipio. Non meno dura la reazione del Comune di Brinzio, dove la rabbia nasce da un episodio che ha dell’incredibile. Al Parco Tonino Piccinelli infatti qualcuno ha danneggiato la rete del nuovo campo praticamente subito dopo la sua installazione. "Neanche il tempo di inaugurarlo e qualcuno ha pensato bene di rompere la rete", commentano amareggiati dal municipio. Un gesto che ha spinto a una decisione drastica: la chiusura dell’impianto per una settimana, salvo che i responsabili non si presentino ad assumersi le loro responsabilità.