Roma, 11 agosto 2026 – C'è un dipinto di Fabrizio De André nel salotto di casa di Alice. Dice che sembra guardarla, giudicarla, per tutto il giorno. Da quello sguardo è nata una delle sue idee più ironiche: video in cui immagina di parlare con il nonno, lo provoca, discute con lui, gli chiede chi abbia ragione quando litigano. Un modo leggero per fare i conti con un'eredità tutt'altro che leggera.

Torniamo alla polemica di questi giorni. Il 9 agosto, a L'Agnata, l'agriturismo di famiglia a Tempio Pausania, la rassegna jazz estiva si è chiusa con il concerto dedicato a Fabrizio De André. Tra il pubblico, il vicepremier Matteo Salvini, la cui presenza ha provocato la contestazione di una ragazza in platea, poi travolta dalle critiche.

A difendere la ragazza e la sua contestazione è intervenuta Alice, nella sua "Riflessione del giorno", lo spazio social che usa per raccontarsi, spesso senza trucco, con i tratti del nonno ancora più evidenti nel viso, e che le serve, dice, “per far passare chi sono”. Le sue parole sono schiette: “Cosa è riuscito a capire, seduto in prima fila, dei testi di mio nonno? Dire che i loro valori e la loro idea di società sono diametralmente opposti è usare un eufemismo”. Ecco cosa sappiamo sulla nipote del cantautore di Bocca di Rosa.