A pochi giorni dal debutto ufficiale della serie Pixel 11, � comparsa online una scheda Geekbench che porta la firma del Google Pixel 11 Pro XL. Il dispositivo ha girato il benchmark con a bordo il nuovo Tensor G6, il chip che Google ha progettato per la sua prossima generazione di flagship, mettendo a disposizione i primi riscontri numerici prima ancora della presentazione.

Il risultato parla di 2.112 punti in single-core e 5.196 punti in multi-core. Sono cifre che, confrontate con quelle del Tensor G5, non raccontano un progresso evidente: lo scarto resta contenuto, e non � detto che rifletta il comportamento reale dell'hardware definitivo, che potrebbe ancora guadagnare qualche punto percentuale prima della commercializzazione.

Il listing conferma anche l'architettura del chip, gi� circolata nelle settimane precedenti: si tratta di una configurazione a 7 core suddivisa su tre cluster, con due core a 2,65GHz, quattro a 3,38GHz e un singolo core prime spinto fino a 4,11GHz. Nessuna sorpresa quindi sul fronte della disposizione dei core, gi� anticipata da precedenti indiscrezioni.

Il confronto con il leak di febbraio 2026

Non � la prima volta che un Tensor a 7 core finisce sotto la lente di Geekbench. A febbraio era gi� trapelato un punteggio decisamente pi� basso, 845 in single-core e 2.657 in multi-core, numeri riconducibili a un campione di hardware molto acerbo e ben lontani da quanto ci si aspetterebbe da un chip di fascia alta pronto per il mercato.