Fare rifornimento, ripartire e ritrovarsi con un conto da 8.500 euro. È quanto sarebbe accaduto a uno degli automobilisti coinvolti in un insolito episodio avvenuto in Francia. Questa volta, però, il conducente non avrebbe alcuna responsabilità: benzina e gasolio erano stati invertiti nelle cisterne della stazione di servizio.

Una situazione difficile da prevedere. I clienti hanno utilizzato normalmente le pompe, scegliendo il carburante indicato e facendo rifornimento senza avere alcun motivo per sospettare un problema. Solo dopo aver rimesso in moto le vetture sono comparsi i primi malfunzionamenti. A quel punto è emerso lo scambio. E per alcuni automobilisti il pieno si è trasformato in una visita in officina decisamente più costosa del previsto.

Benzina nel diesel: perché i danni possono essere molto costosi

Mettere benzina in un’auto diesel non significa automaticamente dover sostituire mezzo motore. Molto dipende da quanto carburante è stato inserito e, soprattutto, da quello che succede immediatamente dopo.

La situazione migliore è quella in cui l’errore viene scoperto prima dell’avviamento. Se il motore rimane spento, infatti, il carburante sbagliato resta sostanzialmente confinato nel serbatoio e nelle prime parti del circuito. L’intervento può quindi limitarsi allo svuotamento e alla pulizia dell’impianto.