di Fabio Rubinimartedì 11 agosto 20263' di letturaAvanti di questo passo arriveremo al punto che, per partecipare da spettatori a un concerto, bisognerà dichiarare il proprio voto o firmare una qualche dichiarazione “antifascista”. La tendenza “sinistra” che si era manifestata subito dopo la scomparsa di Francesco Guccini (se sei di destra è vietato dire che il Maestrone ti piaceva), sembra aver fatto proseliti anche tra una fan, o presunta late, di Fabrizio De André.

I fatti. Domenica sera il vicepremier Matteo Salvini - in Sardegna per qualche giorno di vacanza - era ospite all’Agnata, a Tempio Pausania, per assistere al concerto tributo a Fabrizio De André, cantautore del quale Salvini non ha mai fatto mistero di essere fan. Accanto a lui, ad assistere all’esibizione di Diodato, Dori Ghezzi, vedova di Faber e padrona di casa (l’Agnata è la storica residenza sarda di De Andrè, oggi trasformata in un resort).L’INTEMERATA

Ad un certo punto una ragazza ha interrotto il concerto e a voce alta ha prima fatto i complimenti al cantante e poi ha aggiunto: «Tu sei bravissimo, ma non è possibile che qui sia presente una persona che con le canzoni di De Andrè non c’entra niente. Io mi sento offesa e non posso continuare a restare qui». E se ne è andata tra qualche applauso e molti fischi di disapprovazione per quell’intemerata.