Oggi l’ultimo saluto a Giuliano Della Casa, stroncato da un malore lo scorso venerdì in Puglia. A Modena la sua arte resta viva tra le strade e nei ricordi. Basta chiudere gli occhi per vederlo ancora sfrecciare in bicicletta, con il cappello in testa, custode e insieme agitatore di una bellezza quotidiana e visionaria. Giuliano è stato un grande modenese che ha saputo fare molto più che dipingere, ha abbattuto i muri con la sua arte e ha cancellato i confini, perché le creature nate dalla sua mano e dalla sua mente non conoscono barriere: "Questi sono giorni tristi – racconta Ennio Cottafavi, ex consigliere provinciale – tristi per la nostra città. Prima se n’è andato Francesco Guccini, che frequentavo spesso salendo a casa sua, poi subito dopo ci ha lasciato anche Giuliano Della Casa. Due persone che hanno rappresentato la modenesità e l’hanno fatto con la capacità di stare insieme alla gente, qualità molto spiccata che abbiamo noi emiliani. La nostra generazione è stata fortunata ad avere dei riferimenti come Giuliano e Francesco, ci siamo imbevuti delle loro capacità, dell’arte che sapevano fare in maniera semplice e con grande facilità in tutti i campi che esploravano. Ci mancheranno entrambi, mancheranno alla città e a chi li ha conosciuti anche solo attraverso le loro opere artistiche". Giuliano Della Casa per Cottafavi, non era solo un’artista: "Con le sue opere è riuscito ad attraversare tante epoche, ma è sempre riuscito ad essere un personaggio contemporaneo, che viveva la città in bicicletta, e tanti hanno vissuto momenti con lui facendo quattro chiacchiere con i conoscenti e le persone che lo fermavano". La generosità era un tratto distintivo al pari delle sue opere: "Nella comunità di Cognento – conclude Cottafavi – c’è un gruppo di volontari che tagliano il verde pubblico, gente che ha più di ottant’anni e si adopera anche al Parco Ferrari; per ricompensarli chiesi a Giuliano di fare un disegno, non battè ciglio e fece subito uno dei suoi disegni. Gli uscivano queste creazioni semplici e di grande impatto. Quando ero in Comune a Modena facemmo un concorso fotografico, anche in quella circostanza disegnò qualcosa, come sempre di grande impatto. E’ andato via un grande artista e un uomo di grande cultura e generosità che ci ha dato tanti insegnamenti". Oggi alle 17 gli amici di Giuliano e le istituzioni si ritroveranno a TerraCielo (camera ardente aperta dal mattino) per ricordare non solo il grande artista che è stato, ma come la presenza luminosa continui ad abitare i luoghi che lui stesso ha attraversato e trasformato con la sua magica arte.
Oggi l’ultimo saluto: "Generosità e cultura. Mancherà alla città"
Oggi l’ultimo saluto a Giuliano Della Casa, stroncato da un malore lo scorso venerdì in Puglia. A Modena la sua...















