Dopo la scomparsa di Francesco Guccini, Modena perde un altro punto di riferimento nel mondo dell’arte e della cultura: ieri pomeriggio è deceduto il pittore Giuliano Della Casa, 84 anni, grande artefice dei libri d’artista e protagonista della cultura modenese. Era arrivato da poco a Carovigno (Brindisi) con la famiglia, per trascorrere un periodo di vacanza, e la morte lo ha colto all’improvviso durante il riposo.
«La scomparsa di Giuliano Della Casa - commentano il sindaco Massimo Mezzetti e l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi - priva la nostra città di uno dei suoi artisti più originali e riconosciuti. Pittore, ceramista, autore e curatore di libri d’artista, è stato protagonista di una stagione straordinaria della cultura modenese, dialogando con alcuni dei più importanti interpreti dell’arte e della letteratura contemporanee e portando il nome della nostra città ben oltre i confini nazionali».
Giuliano Della Casa, ricorda il sindaco, «apparteneva a quella generazione che, tra gli anni Sessanta e Settanta, contribuì a fare di Modena uno dei luoghi più vivaci e interessanti della ricerca artistica italiana. Erano anni nei quali nella nostra città si incontravano e si confrontavano artisti, poeti, scrittori, sperimentatori di linguaggi nuovi. Esperienze come quella della Galleria Alpha, insieme a figure come Claudio Parmiggiani e Franco Vaccari, o il lungo sodalizio di Della Casa con Adriano Spatola, raccontano una Modena capace allora di stare pienamente dentro le avanguardie e il dibattito culturale internazionale. Giuliano fu uno dei protagonisti di quella stagione e contribuì, con la sua curiosità e la sua ricerca, a renderla possibile». «Mancherà a tutti noi, ma la città saprà non dimenticarlo», aggiunge l’assessore Bortolamasi.










