Francesco Guccini è morto a 86 anni. Il ricordo di un incontro a Pavana tra libri, musica e parole di uno dei più grandi cantautori italiani.

Francesco Guccini a Pàvana – ph Pigi Cipelli:Mondadori Portfolio via Getty Images

Arrampicarsi sulle strade dell'Appennino per raggiungere Francesco Guccini nella sua casa di Pavana è stata una delle esperienze di vita che ricordo con più piacere. Perché il finale di un libro è bello, ma anche il percorso e le pagine per arrivarci hanno il proprio perché. E quella strada è fatta di canzoni, tante canzoni, parole che sono Cultura del nostro Paese, ma anche persone che parlano dell'emozione di incontrare uno dei più grandi cantautori italiani. La strada è l'oste che, pranzando prima di raggiungere il Maestro, ci racconta della loro giovinezza, delle serate passate assieme, a mangiare, bere vino, cantare e divertirsi. La strada è entrare in quella casa mitica e poter scorgere i titoli dei libri che componevano parte della sua libreria, poter parlare con sua moglie e poi vederlo, senza farci notare, mentre è in una stanza a guardare la tv, prima di raggiungerci per organizzare un'intervista.

Guccini fa parte di una generazione diversa dalla mia, le opportunità di incontrarlo per parlare di musica non erano molte, nel 2012, infatti, aveva deciso di smettere di scrivere musica e cantare, mantenendo, però, la sua passione per la scrittura, declinandola nella letteratura, con i libri scritti a quattro mani con Loriano Macchiavelli, per esempio, o quelli firmati solo da lui. Una seconda vita artistica che era diventata sempre più predominante, finché non tornò, all'improvviso, ma senza la sua chitarra. Quella l'aveva abbandonata definitivamente. Era una voce autorevole, un artista che pesava ogni parola e di cui ogni parola aveva un peso specifico molto alto. Dopo anni lontano dagli album di inediti e l'ipotesi di un silenzio discografico che avrebbe potuto essere definitivo, con "L'ultima Thule" del 2012 come suo ultimo album, ultima volta che avremmo potuto ascoltare la voce su un inedito, di Francesco Guccini, maestro del cantautorato italiano morto oggi. Quando annunciò il ritiro dalle scene, fu una piccola scossa per la musica italiana: la sua voce, infatti, è uno dei Patrimoni universali della musica italiana, e l'idea di non sentirla più cantare nuove canzoni era quasi una provocazione. Certo, il cantautore ci aveva lasciato canzoni che sono diventate classici della musica italiana, oggi grazie allo streaming le abbiamo a portata di mano ogni volta che vogliamo.