HomeBolognaCronacaFakir, agenti tornati al lavoro. Per ora assegnati solo compiti di ufficioI due poliziotti rientrati in servizio al Commissariato Bolognina Pontevecchio ll Ris di Roma estrae il video della bodycam, Bordoni: "Migliorare l’audio".Abderrahim Fakir è morto il 19 luglio in via Svevo al PilastroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI due agenti coinvolti nel caso di Fakir hanno ripreso servizio ieri (come anticipato dal Carlino) nel Commissariato Bolognina Pontevecchio, ma non in strada: al momento sono collocati in ufficio. Sarà così per qualche tempo. I due poliziotti - 23 e 28 anni - la mattina del 19 luglio erano intervenuti in via Svevo, al Pilastro, su segnalazione dei cittadini, per un soggetto in stato confusionale: si trattava di Abderrahim Fakir, 42 anni, che morì pochi minuti dopo. Gli agenti avevano eseguito un intervento di contenimento sull’uomo, alla presenza dell’equipaggio di un’ambulanza della Croce Rossa. Dopo un po’ (gli agenti si erano già alzati) Fakir aveva smesso di respirare. Un decesso le cui cause sono ancora da accertare e sul quale indaga la Procura (pm Domenico Ambrosino, Francesca Arienti e procuratore aggiunto Morena Plazzi). Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo, a modello ‘45 bis’, che coinvolge i due agenti e i quattro operatori della Croce Rossa (tutti volontari, tra loro nessun medico né infermiere) presenti quel giorno. I sei coinvolti sono stati iscritti nel registro delle annotazioni preliminari: si tratta della cosiddetta norma-scudo, introdotta con il decreto sicurezza.