Il video della bodycam dei poliziotti, intervenuti in via Svevo a Bologna lo scorso 19 luglio, ha ripreso il primo contatto tra gli agenti e Fakir, morto pochi minuti dopo durante il fermo. L’avvocato difensore degli agenti a Fanpage.it: “Hanno svolto tutto correttamente, non hanno usato violenza”.

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La bodycam dei poliziotti, intervenuti in via Svevo a Bologna lo scorso 19 luglio, ha ripreso il primo contatto tra gli agenti e Fakir, morto pochi minuti dopo durante il fermo. Le immagini mostrano come i due agenti siano intervenuti per separare Fakir da un'altra persona, nel video quella con la maglia bianca, tra i quali era nata una colluttazione. Li hanno separati e poi Fakir è caduto a terra: nei minuti successivi si è provveduto ad ammanettarlo a pancia in giù contro l'asfalto e poco dopo purtroppo Fakir ha perso i sensi ed è morto. Stando ai primi accertamenti medici, l'uomo ha avuto un arresto respiratorio mentre era schiacciato sulla strada e con i due agenti sopra che lo ammanettavano e lo immobilizzavano.

Quando gli agenti si sono alzati e sono intervenuti gli addetti del 118 per Fakir non c'era già più nulla da fare, il medico arrivato sul posto non ha potuto far altro che accertare il decesso. I due poliziotti sono iscritti nel registro delle annotazioni preliminari della Procura di Bologna e con loro anche i quattro operatori del 118 che erano presenti al momento del fermo ma sono rimasti in disparte. Per la prima volta in Italia si è attivato nei loro confronti lo scudo penale introdotto dal recente decreto sicurezza. Cosa si vede nelle immagini dei video Al vaglio della Procura di Bologna ci sono diversi video, anche quello che ha ripreso i sanitari nel tentativo di rianimare (invano) Fakir. Le riprese della bodycam dei poliziotti sono state consegnate a Fanpage.it dall'avvocato difensore dei due agenti, ovvero il legale Gabriele Bordoni. Spiega così la dinamica dell'accaduto: i poliziotti erano stati allertati da un residente perché c'era un uomo in crisi psichiatrica, una volta sul posto "gli agenti non sarebbero mai intervenuti su Fakir, aspettavano che arrivassero i sanitari. Lo tenevano a distanza, lo osservavano e cercavano di parlarci. Ci stavano riuscendo bene fino a quando non è arrivata un'auto con due persone a bordo. Si parcheggiano a 20 metri. Fakir, che stava rotolando per terra, appena li ha visti è corso contro di loro e ha iniziato a prendere a pugni la macchina. I due sono subito scesi e sono andati a contatto con lui, almeno per allontanarlo dall'auto. A questo punto i poliziotti capiscono che non possono più evitare di intervenire. Nel video si vedono i guanti neri dei poliziotti che separano Fakir da un uomo con la maglia bianca, ovvero uno dei due che era a bordo della macchina".