HomeBolognaCronacaFakir, i due agenti tornano al lavoro: "Travolti da insulti e minacce social"’Sbirri assassini’ e la promessa di un regolamento di conti, il legale: "Uno di loro ha rimosso il profilo". Lunedì, dopo tre settimane di stop, riprenderanno servizio "ma con un dolore profondo per l’accaduto".Abderrahim Fakir è morto in via Svevo, al Pilastro, la mattina del 19 luglioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiprenderanno servizio lunedì i due agenti coinvolti nell’inchiesta della Procura per la morte di Abderrahim Fakir. Torneranno al lavoro al Commissariato Bolognina Pontevecchio, "con un grande peso addosso ma certi di aver fatto del loro meglio in quella situazione", le parole dell’avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due poliziotti, di 23 e 28 anni.

La mattina del 19 luglio in via Svevo, al Pilastro, gli agenti intervengono su chiamata dei cittadini, che avevano segnalato una persona in stato confusionale. Dopo un intervento di contenimento su Fakir, alla presenza di quattro operatori della Croce Rossa - tutti volontari, tra loro nessun medico né infermiere - intervenuti nel frattempo, il 42enne va in arresto cardiaco e muore. Una tragedia che avviene ’in diretta’ davanti agli occhi degli abitanti del quartiere e dei tanti schermi dei telefonini che stanno riprendendo.