Il pavimento dello studio di Pollock alla Krasner House, via Wikimedia CC BY-SA 4.0.jpg

11 agosto 1956, è sera, a Springs, sulla costa orientale di Long Island, Stato di New York. Jackson Pollock guida la sua Oldsmobile 88 decapottabile lungo Fireplace Road. In macchina con lui ci sono la sua amante, Ruth Kligman, e un’amica di lei, Edith Metzger. Le due ragazze hanno convinto Pollock ad accompagnarle a una festa. Lui è ubriaco, non una novità, e guida ad alta velocità. L'auto esce di strada e si ribalta: Pollock ed Edith Metzger muoiono sul colpo, Ruth Kligman sopravvive. Pollock ha 44 anni. In quel periodo, Lee Krasner, sua moglie da più di dieci anni, si trova in Europa. Il loro matrimonio è in crisi da un po’, soprattutto a causa dell’instabilità emotiva e dell’alcolismo di Pollock che lo rende sempre più frequentemente violento. Krasner passerà il resto della sua vita a custodire e difendere la sua opera.

“Penso che nuovi bisogni necessitino di nuove tecniche. Credo che il pittore contemporaneo non possa esprimere quest’epoca usando le vecchie forme rinascimentali o di qualsiasi altro passato. Ogni epoca trova la propria tecnica” afferma lo stesso Jackson Pollock, nel documentario diretto da Kim Evans, linkato qui sotto.