Ormai il posto al sole, con queste estati sempre più calde, è un lontano ricordo. A causa delle temperature da bollino rosso a cui stiamo facendo nostro malgrado l’abitudine, la vera necessità è diventata il posto all’ombra. O, come si chiamano in gergo tecnico, i rifugi climatici: luoghi pubblici ad accesso libero e gratuito dove trovare riparo e ristoro per chi si trova fuori casa durante le ondate di calore estivo. Un refrigerio che sta diventando una necessità dopo che questo luglio ha bruciato - letteralmente - tutti i record come mese più caldo mai registrato in Toscana.
Per questo il comitato Ugo Pisa ha realizzato una mappa dei rifugi climati a Massa. Una prima ricognizione, definita dallo stesso comitato ancora incompleta dei luoghi pubblici nei quali trovare ombra, verde e ristoro dal caldo. Nel dettaglio, le zone individuate dai cittadini sono una trentina, consultabili al sito https://padlet.com/comitatougopisa/mappa-rifugi-climatici-massa-ecrtasydps8d5n21 e che si possono arricchire con le segnalazioni di tutti coloro che vorranno contribuire.
Ma oltre al servizio per la comunità, il comitato Ugo Pisa aggiunge alcune riflessioni sul tema caldo e ombra cittadina. "La mappa - scrivono in una nota - mostra già una realtà evidente: non tutti i quartieri di Massa dispongono di un rifugio climatico pubblico, gratuito e adeguato. E non è una questione di comodità. È una questione di salute e di urbanistica. Abbiamo diritto all’ombra: a percorrere la città senza essere esposti al sole per interi tragitti, a corridoi verdi che colleghino case, servizi e luoghi di lavoro, a spazi pubblici nei quali trovare sollievo durante le ondate di calore".








