HomeMassa CarraraCronacaAutobotti di Gaia per rifornire i paesi a monteLa società al lavoro per affrontare l’emergenza. Fonti insufficienti nei borghi di Antona e Altagnana.La società al lavoro per affrontare l’emergenza. Fonti insufficienti nei borghi di Antona e Altagnana.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe presenze nei paesi sono aumentate, tra seconde case e turismo, i consumi aumentano e le sorgenti non ce la fanno a fornire tutta l’acqua potabile che serve. Così nei borghi montani, in particolare Antona e Altagnana, i rubetti sono a secco. Dopo ripetute segnalazioni e proteste l’acqua è tornata domenica sera nelle case di Antona ma si è esaurita nel giro di appena un’ora. E i disservizi. Ma Gaia assicura di seguire la situazione "con la massima attenzione e con un’attività costante sul territorio", sottolineando che il mese di agosto è "uno dei periodi più delicati per la gestione del servizio idrico".

Le cause? Le "significative variazioni della popolazione" che, con l’aumento dei consumi, possono "mettere sotto maggiore pressione le infrastrutture e le risorse disponibili, in particolare nelle aree collinari e montane". E poi "la complessità di una rete acquedottistica che, soprattutto nei territori montani, presenta caratteristiche morfologiche e infrastrutturali che rendono più articolata la gestione del servizio".