HomeLuccaCronaca"Non lasciamole sole". Solidarietà e vicinanza alle gestrici dei rifugiDopo le distette da parte degli escursionisti a seguito dei vandalismi sulle auto il popolo della rete, appassionato di montagna, si mobilità per le struttre in vetta.L’estate è uno dei momenti in cui tanti vorrebbero salire sulle vette in cerca di refrigerio...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’appello accorato lanciato nei giorni scorsi, diffuso anche dalle pagine del nostro giornale, da parte delle professioniste della montagna che gestiscono i Rifugi Alpini in Val Serenaia, nell’Alta Via delle Alpi Apuane, ha avuto un immediato riscontro, con tanta solidarietà sia istituzionale sia dal mondo di appassionati e cultori dei percorsi montani. Stefania, Elena e Rebecca, alla guida dei rifugi Orto di Donna, Donegani e Val Serenaia, avevano lamentato un consistente e progressivo calo di presenze in questi straordinari luoghi, comunemente meta di una moltitudine di escursionisti che cercano svago e avventura, trovando nei rifugi accoglienza, informazioni e supporto logistico.

Le ragioni di questa situazione particolarmente critica, che si è andata via via deteriorando, è da ricercarsi nei fatti accaduti durante l’escursione dello scorso 7 giugno, organizzata dall’Associazione ambientalista "Apuane Libere" per informare sulle condizione delle aree Apuane interessate dall’attività estrattiva del marmo, finita con il danneggiamento di molte auto dei partecipanti da parte di ignoti. Questo ha creato indignazione e timore diffuso, tanto che la reazione negativa di molti escursionisti, circa 300 erano i presenti all’escursione incriminata, si è riversata a cascata su tutto l’ambito. Altrettanto unitaria e pronta è stata l’accoglienza riservata all’appello, arrivata con l’appoggio indiscusso alla causa da molti gruppi di escursionisti e associazioni, tra le quali tutte le sezioni del Cai Toscana, A queste, si è aggiunta anche la nota diffusa dall’amministrazione comunale di Minucciano, guidata dal sindaco Nicola Poli. "In questi giorni ci preme rassicurare la cittadinanza, i turisti e tutti gli appassionati di montagna – si legge –. I danneggiamenti alle autovetture avvenuti in Val Serenaia il 7 giugno scorso costituiscono un gesto grave e ingiustificabile, ma anche isolato e senza alcun precedente, perpetrato, in maniera del tutto deprecabile, in relazione ad una specifica manifestazione pubblica e, quindi, del tutto slegato dall’ordinaria fruizione del luogo. Chi ha continuato a frequentare le nostre montagne in queste settimane ha beneficiato di un’accoglienza in piena sicurezza e armonia. Minucciano e le sue valli sono, e rimangono, luoghi di pace, rispetto e accoglienza".