HomePisaCronacaRetiambiente, Iacomelli presidente. Suo il compito di riportare il sereno. Il nodo del piano industrialeEletto dall’assemblea dei soci anche il consiglio di amminsitrazione della società toscana. Sul tavolo i dissidi interni al campo largo del centrosinistra, tra “rifiuti zero“ e nuovi impianti.Eletto dall’assemblea dei soci anche il consiglio di amminsitrazione della società toscana. Sul tavolo i dissidi interni al campo largo del centrosinistra, tra “rifiuti zero“ e nuovi impianti.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gabriele Masiero

E’ Aldo Iacomelli, già amministratore unico di Aamps, il nuovo presidente di Retiambiente, la società per azioni a totale capitale pubblico partecipata da 100 comuni delle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara, che attraverso le Sol, le società operative locali (Geofor, per la provincia di Pisa), serve prevalentemente le province costiere a Nord della Toscana, abbracciando idealmente un territorio che va dall’Isola d’Elba, la costa di Cecina, Rosignano Marittimo, e poi scorre lungo la provincia di Pisa, la Versilia, le Apuane per giungere fino alla Lunigiana.

Lo ha eletto ieri l’assemblea dei soci che ha nominato anche il consiglio di amministrazione confermando gli uscenti Sandra Munno e Ida Crosta (vicepresidente), Gianluca Brizzi (nuovo ingresso) e Maurizio Gatti (confermato). L’organismo di vigilanza è invece composto da Federico Cartei, Chiara Raffaelli e Pierlio Baratta. Iacomelli prende il posto di Daniele Fortini, e avrà il compito di riportare il sereno soprattutto nel campo largo del centrosinistra che lo ha sostenuto. Il primo detonatore da disinnescare è quello legato al piano industriale e alle conseguenti scelte impiantistiche.