Sessant’anni di storia, tradizione e sapori di mare. Da domani e fino alla sera di Ferragosto il Platano Verde di Pedaso ospiterà la 60esima edizione della Sagra delle Cozze, uno degli appuntamenti gastronomici più longevi e rappresentativi dell’estate marchigiana. Organizzata dalla Pro loco presieduta da Antonella Todisco con il patrocinio del Comune, la manifestazione si conferma un punto di riferimento per residenti e turisti, capace di unire promozione del territorio, cultura marinara e volontariato. La storicità dell’evento trova ulteriore riconoscimento nell’inserimento della sagra nel circuito della ‘Sagra di Qualità’, prestigioso marchio che nelle Marche distingue appena cinque manifestazioni. Un traguardo che certifica il valore di una festa cresciuta nel tempo senza perdere il legame con le proprie radici e con i prodotti identitari del territorio. L’inaugurazione è in programma domani alle 17 con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità civili e istituzionali. La cerimonia sarà arricchita da momenti di spettacolo e dalla consegna di pergamene agli ex presidenti della Pro loco, protagonisti negli anni della crescita della manifestazione e custodi di una tradizione che si è rinnovata anno dopo anno. Protagonista assoluta sarà naturalmente la cozza (di San Benedetto del Tronto) prodotto simbolo dell’Adriatico e ingrediente centrale delle specialità proposte negli stand gastronomici. Tra i piatti più attesi figurano le cozze accompagnate da una salsa preparata con cipolla rossa di Pedaso, gli spaghetti alla marinara con pesce, disponibili sia con sugo rosso sia in bianco, e la novità del sessantesimo anniversario: il ‘cuoppo’ di frittura mista con fiori di zucca, olive di pesce e chele. E accanto all’indiscusso gusto, ogni serata sarà impreziosita da musica, spettacoli e intrattenimento. Dietro la manifestazione c’è il lavoro di decine di volontari impegnati per mesi nell’organizzazione. "Siamo pronti per questa edizione speciale – sottolinea la presidente Antonella Todisco –. Per me è la terza sagra da presidente e l’impegno è stato massimo. Lavoriamo all’evento fin dallo scorso mese di novembre per offrire accoglienza, genuinità e un’esperienza all’altezza della sua storia. Un ringraziamento va a tutti i volontari, ai collaboratori e a chi contribuisce alla riuscita della manifestazione". Un compleanno importante, dunque, per una sagra che in sei decenni è diventata molto più di un appuntamento gastronomico: una festa popolare che racconta l’identità marinara del territorio e la forza di una comunità capace di fare squadra attorno alle proprie tradizioni.
Tradizione e gastronomia. Torna la Sagra della cozza
Sessant’anni di storia, tradizione e sapori di mare. Da domani e fino alla sera di Ferragosto il Platano Verde di...







