HomeGrossetoCronacaL’arte tutela la biodiversità. In mostra i trenta anni dell’Oasi bosco di RocconiDefinita dal Wwf la "Valle dei falchi" la Riserva conserva un ambiente unico. L’esposizione collettiva è promossa dall’associazione Ippogrifo Semproniano .L’esposizione nasce in occasione del trentennale dell’Istituzione dell’Oasi Wwf e Riserva naturale regionale bosco di Rocconi, uno degli ambienti naturali più importanti e ricchi di biodiversità della ToscanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’arte come strumento per raccontare la natura, la biodiversità e il rapporto tra uomo e ambiente. È questo il filo conduttore di "Oltre il confine del visibile. L’arte come custode della biodiversità", la mostra collettiva promossa dall’associazione Ippogrifo Semproniano con il patrocinio del Comune, in programma da domani fino a domenica 23 alla Stanza di Silvanino, in piazza del Popolo, nel cuore del borgo medievale.
L’esposizione nasce in occasione del trentennale dell’istituzione dell’Oasi Wwf e Riserva naturale regionale bosco di Rocconi, uno degli ambienti naturali più importanti e ricchi di biodiversità della Toscana. Un anniversario che si intreccia con la storia stessa dell’associazione Ippogrifo, fondata nel 1994 e oggi Organizzazione di volontariato, che fin dalle sue origini ha collaborato con il wwf alle attività che portarono all’acquisto dei terreni e alla nascita dell’Oasi e della Riserva.






