Oltre 24mila ettari di natura protetta, più di 100 aree tutelate dalle Alpi alle coste della Sicilia, oltre 4 mila tutelate grazie a un grande progetto nazionale di citizen science che ha coinvolto più di 5mila volontari ed esperti. Sono i numeri che raccontano la storia delle Oasi Wwf, uno dei più diffusi e strutturati sistemi di aree naturali gestiti da un’organizzazione ambientalista in Europa. Oggi le Oasi sono anche laboratori a cielo aperto per la ricerca scientifica, la didattica e il coinvolgimento delle comunità locali. Sono gestite grazie al lavoro di oltre 150 collaboratori e più di 500 volontari. Un patrimonio naturale che genera benefici concreti anche per le persone, attraverso servizi ecosistemici essenziali: dalla produzione di ossigeno ad acqua pulita, dall’assorbimento di anidride carbonica alla difesa da eventi estremi.
Orsi e lupi alle mangiatoie: il Wwf denuncia i rischi del foraggiamento artificiale in Trentino
23 Novembre 2025
Fino al 2 giugno oltre 100 eventi in tutta Italia
In questo contesto si inserisce la Primavera delle Oasi Wwf, il grande appuntamento annuale che fino al 2 giugno animerà le oltre 100 aree protette dell’Associazione, da nord a sud dell’Italia. Un calendario diffuso di iniziative che coinvolge famiglie, studenti, appassionati di natura, turisti e curiosi. L’edizione 2026 assume un valore speciale perché cade nell’anno del 60° anniversario del Wwf Italia – fondata da Fulco Pratesi nel 1966 – ed è accompagnata dal messaggio Liberati in Natura!, un invito a riscoprire la bellezza e il benessere che si possono vivere nelle aree chiave per la biodiversità salvate in sei decenni di impegno spesso controcorrente. Il programma propone visite guidate, laboratori per famiglie, attività dedicate al benessere, esperienze outdoor e incontri con biologi e volontari, offrendo l’occasione di conoscere habitat unici e specie simbolo della biodiversità italiana. Una vera e propria festa lunga oltre un mese, pensata per vivere e comprendere il valore della natura protetta.








