Tre giovani professioniste entrano nei musei del Chianti Valdarno per rafforzare la valorizzazione del patrimonio. Il Sistema Museale Chianti Valdarno ha ottenuto un finanziamento del Programma regionale Fondo sociale europeo, che sostiene il progetto “Percorsi di formazione, innovazione e inclusione sociale nel Sistema Museale del Chianti-Valdarno fiorentino“, presentato dal Comune di San Casciano, capofila del sistema.
Le tre tirocinanti, Marianna Marcosano, Evelun Monia Ferro e Clara Maurri, specializzate in didattica museale, restauro e storia dell’arte, sono state selezionate attraverso un bando e hanno iniziato il tirocinio nei musei di San Casciano, Reggello e negli altri luoghi della rete. Il lavoro comprende l’inventario delle opere, la produzione di materiali informativi, una guida ai musei e il rafforzamento della comunicazione sui social e sul sito.
L’attività punta a rendere più coesa l’identità del sistema, valorizzando un patrimonio che custodisce opere di artisti come Masaccio e Ambrogio Lorenzetti. "Le tirocinanti svilupperanno competenze tecnico-professionali per la valorizzazione del patrimonio culturale – spiega la coordinatrice Lucia Bencistà – collaborando anche a progetti di ricerca scientifica e alla redazione di inventari e materiali illustrativi". L’obiettivo è avvicinare nuovi pubblici ai musei e promuovere tesori di livello nazionale, anche fuori dal territorio.






