HomeEmpoliCronacaCi sono i fondi per i Musei. Stanziati 45mila euro a sostegno dei ’minori’La Regione ha finanziato le strutture per il 2026 per favorire la Toscana diffusa e le procedure digitali semplificate così da facilitare l’accesso ai turisti e non solo.Il Museo del vetro di Empoli è uno di quelli che nel sistema museale dell’Empolese Valdelsa beneficerà delle risorse messe a disposizione dalla Regione per la valorizzazione dei Musei decentratiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi fa presto a dire che bisogna valorizzare i musei locali, aprirli di più, farli conoscere. Ma con quali soldi? Con quale personale? Ora ci sono fondi regionali per la promozione e la gestione dei musei più decentrati, che però, spesso, custodiscono capolavori di rilievo. All’Empolese Valdelsa spettano circa 45mila euro su un paniere di 1 milione e 350mila per i musei e gli ecomusei di rilevanza regionale. La maggiore presenza anche ‘virtuale’ (nelle reti web dedicate) consente che poi più persone arrivino fisicamente al museo. Vediamo allora le assegnazioni. Esattamente 11.052,14 euro vanno al Museo del Vetro di Empoli (beneficiario il Comune di Empoli); 12.313,64 al Museo della Ceramica (beneficiario il Comune di Montelupo); 10.708,09 al "Be.Go", il Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino (beneficiaria la Fondazione Teatro del Popolo); 10.975,68 euro al Museo d’Arte Sacra di Certaldo (con il Convento degli Agostiniani, beneficiaria la parrocchia di San Tommaso Apostolo). "Con questo bando – afferma l’assessora regionale alla cultura, Cristina Manetti – rafforziamo il nostro investimento sul sistema museale, aumentando le risorse e introducendo strumenti che rendono gli interventi ancora più efficaci. I musei non sono soltanto luoghi di conservazione della memoria, ma autentici presìdi culturali e sociali, capaci di creare comunità, promuovere partecipazione e generare opportunità di crescita per i territori".
Ci sono i fondi per i Musei. Stanziati 45mila euro a sostegno dei ’minori’
La Regione ha finanziato le strutture per il 2026 per favorire la Toscana diffusa e le procedure digitali semplificate così da facilitare l’accesso ai turisti e non solo.








