HomeBresciaEconomiaCrisi Bresciangrana, riparte il ritiro del latte ma alcuni allevatori dicono “no”Il dietrofront dell’azienda non è bastato. Gli allevatori che hanno trovato altri canali non tornano indietroBresciangrana ha aperto un concordato in bianco in TribunaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia – Da ieri avrebbero potuto ricominciare a conferire il latte, a 36 centesimi al litro, ma molti allevatori hanno preferito evitare di tornare da Bresciangrana, azienda casearia con sede a Cignano, frazione di Offlaga, produttrice di Grana Padano Dop.
Il 31 luglio l’azienda aveva informato gli allevatori, una cinquantina fra Brescia, Bergamo e Cremona, che dal 3 agosto non avrebbe più ritirato il latte (1230 quintali al giorno) fino al 31. Un terremoto per tante imprese agricole, già in difficoltà per i mancati pagamenti degli ultimi mesi. Coldiretti e Confagricoltura hanno supportato gli associati nella ricerca di altri canali di vendita, mentre l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha annunciato un tavolo a settembre, quando dovrebbe essere più chiara la vicenda giudiziaria dell’azienda, che ha aperto un concordato in bianco.
Nel marasma per lo stop al ritiro, l’azienda ha poi fatto dietrofront, annunciando che, dal 10 agosto, avrebbe ricominciato a ritirare il latte. Chi ha trovato un altro canale di vendita, però, non è tornato indietro.







