Corsico (Milano) – Ascensore guasto da venti giorni: protestano gli inquilini delle case Aler di via Volta. L’ascensore che mette in crisi gli inquilini delle case Aler di via Volta è guasto, a singhiozzo, da almeno venti giorni. Si rompe, intervengono i tecnici, viene riparato e torna a funzionare per uno o due giorni, prima di bloccarsi nuovamente. Gli addetti tornano dopo diversi giorni, effettuano un nuovo intervento e, appena se ne vanno, l’ascensore si ferma ancora. Un copione andato in scena più volte, sotto lo sguardo attonito dei residenti.
Una situazione che sta creando notevoli disagi soprattutto agli anziani e alle persone con problemi di salute, costrette a utilizzare le scale anche per le necessità quotidiane.
Nell’ultimo intervento, avvenuto sabato scorso, i tecnici non sono riusciti a far ripartire l’impianto e l’ascensore resta fermo. Secondo gli abitanti del condominio, ormai, «la situazione è diventata insostenibile» e cresce la preoccupazione per i tempi necessari a una soluzione definitiva del problema.
Per Vania Santucci, inquilina del quinto piano, la situazione è particolarmente grave, anche a causa delle alte temperature. «Sono uscita di casa e, quando sono tornata, l’ascensore non funzionava – racconta –. Dovevo portare a casa due bauletti d’acqua, per un totale di 12 litri, a piedi e con il caldo che fa. Mi sentivo morire e mi mancava il respiro. Ci ho messo venti minuti».










