Da società target un decennio fa a possibile artefice di una delle più grandi acquisizioni della storia nel settore farmaceutico.
AstraZeneca sta valutando di incorporare uno dei più importanti player, Bristol Myers Squibb (Bms) per creare un polo da 400 miliardi di capitalizzazione.
Da quando la trattativa è diventata di dominio pubblico (il 3 agosto), il titolo è salito del 4,6%.
Un paper di Scope Ratings, realizzato dalla director Sabrine Boudella e che MF-Milano Finanza ha potuto leggere in anteprima, analizza l'evoluzione del colosso anglo-svedese e come si sia giunti alla possibilità di acquisire Bms. «Non ci siamo concentrati sulla probabilità dell'acquisizione di Bms da parte di AstraZeneca.
Ci sembra piuttosto che nel settore vi siano poche aziende che potrebbero anche solo prendere in considerazione un'operazione di questa portata.








