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Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Secondo il Financial Times, le trattative erano davvero vicine all’accordo. Poi il crollo in Borsa, la rivolta degli azionisti e i timori del governo britannico

Una maxi operazione da quasi 400 miliardi di dollari, preparata per mesi e arrivata al punto che le banche stavano già lavorando al finanziamento e gli advisor ipotizzavano un annuncio per metà agosto. Poi, nel giro di poche ore, tutto è saltato. La notizia delle trattative è diventata pubblica, il mercato ha reagito duramente e il progetto con cui AstraZeneca puntava ad acquisire la statunitense Bristol Myers Squibb è stato abbandonato.

A ricostruire quanto fosse avanzata l'operazione e le ragioni del suo fallimento è il Financial Times, che il 2 agosto scorso aveva rivelato per primo l'esistenza dei colloqui. Le discussioni tra i due colossi farmaceutici erano andate avanti per tutta la primavera e l'estate e all'inizio di agosto avevano raggiunto una fase avanzata. Le parti si stavano avvicinando a un'intesa sul prezzo e alcune grandi banche statunitensi erano già state coinvolte per finanziare la componente in contanti dell'offerta.