Una maxi-operazione destinata a ridisegnare gli equilibri dell'industria farmaceutica globale.

AstraZeneca e Bristol Myers Squibb (Bms) hanno avviato colloqui per una possibile fusione che darebbe vita a un gruppo dal valore di mercato vicino ai 400 miliardi di dollari, destinato a diventare il quarto produttore farmaceutico al mondo per capitalizzazione.

Lo ha rivelato il Financial Times citando fonti vicine al dossier.Secondo quanto emerge, le discussioni sono in corso da alcuni mesi e potrebbero sfociare in un accordo nel prossimo futuro, anche se non è escluso che il negoziato possa rallentare o interrompersi.

Al momento né AstraZeneca né Bristol Myers Squibb hanno confermato ufficialmente l'operazione: il gruppo britannico ha rifiutato di commentare, mentre la società americana non ha risposto alle richieste della stampa.

Il mercato non sembra però aver apprezzato la notizia, con il titolo Astrazeneca che ceduto circa il 9% a 11.502 pence, finendo in fondo sia all'indice Ftse 100 sia allo Stoxx Europe 600.