note polemiche11 agosto 2026 alle 00:39Il ministro: da sempre fan di De Andrè. Ma la nipote di Faber lo attacca

Non ha mai nascosto la sua passione per Fabrizio De Andrè e in questi giorni stava trascorrendo una breve vacanza all'Agnata, la residenza a Tempio Pausania, in Gallura, dove Faber e Dori Ghezzi si trasferirono alla fine degli anni Settanta e poi diventata una struttura turistica. Ma ciò non è bastato a Matteo Salvini per evitare la contestazione - seppur solitaria - di una spettatrice del festival Time in Jazz che ospitava l'esibizione di Diodato nella tradizionale serata dedicata a De Andrè.

La contestazione

La presenza del vice premier, seduto accanto a Dori Ghezzi, non è passata inosservata. All'inizio del concerto, una ragazza si è alzata in piedi interrompendo il concerto di Diodato: «Tu sei bravissimo, ma non è possibile che qui sia presente una persona che con le canzoni di De André non c’entra niente. Io mi sento offesa e non posso continuare a restare qui», ha detto la spettatrice che ha subito ricevuto qualche fischio ma anche applausi. A quel punto è intervenuta la padrona di casa, che si è avvicinata al palco e ha preso il microfono. «Non sono d'accordo», ha detto Dori Ghezzi. «Io la penso diversamente, sono sempre di sinistra. Ma è giusto creare un dialogo. La musica deve unire». E giù tanti applausi, compresi quelli convinti di Salvini.