In Francia la sua presenza nel basket femminile è discussa, ma nessuna squadra immagina di portarla nel torneo femminile americano. Ma i giornali d’area hanno costruito un ricatto ad arte: che la ingaggi o la lasci fuori, la lega è comunque colpevoleLunedì 3 agosto Julie Tétart ha ricevuto un messaggio privato su Instagram. Il mittente era OutKick, il sito sportivo di proprietà di Fox News, e la domanda era semplice: accetteresti una chiamata dalla Wnba? Tétart, 34 anni, 1 metro e 90, pivot del Monaco Basket Association nella seconda divisione femminile francese, ha risposto quello che avrebbe risposto chiunque: «Se mi contattano non dirò di no. Ma bisogna essere realisti: sono vecchia, e ci sono giocatrici molto più forti di me». Poi una bVincenzo CorradoGiornalista professionista classe 1987. Ha lavorato 15 anni nel Gruppo editoriale L'Espresso (poi diventato Gedi) e collabora con diverse testate nazionali, tra cui Ultimo uomo. Durante Milano-Cortina 2026 ha curato il live blog ufficiale dei Giochi per Olympics.com.
Tétart, il caso che non esiste La trappola della destra alla Wnba
In Francia la sua presenza nel basket femminile è discussa, ma nessuna squadra immagina di portarla nel torneo femminile americano. Ma i giornali d’area hanno costruito un ricatto ad arte: che la ingaggi o la lasci fuori, la lega è comunque colpevole














