Per anni eolico e fotovoltaico sono stati accusati di dipendere dal meteo. Il sole scompare ogni sera, il vento cambia intensità e in inverno la produzione solare europea diminuisce. Sono osservazioni corrette, spesso utilizzate però come se le altre fonti energetiche funzionassero in una bolla estranea al clima.
L’estate 2026 sta mostrando con particolare evidenza quanto questa rappresentazione sia incompleta.
Quando anche nucleare e idroelettrico dipendono dal meteo
Il 29 luglio EDF ha fermato il reattore 2 della centrale nucleare francese di Golfech a causa delle condizioni climatiche e dei limiti imposti alla temperatura dell’acqua restituita alla Garonna. Le regole ambientali prevedono infatti limitazioni quando la temperatura media giornaliera del fiume a valle della centrale raggiunge i 28 °C. Nello stesso periodo EDF ha dovuto adattare la produzione della centrale di Saint-Alban, sul Rodano, sempre per rispettare i limiti termici degli scarichi e proteggere l’ecosistema fluviale.
EDF: adattamento della produzione della centrale nucleare di Golfech per le condizioni climatiche









