La transizione energetica europea non dipende soltanto dalla capacità di installare nuovi impianti rinnovabili. Dipende, sempre di più, dalla capacità di governarne la variabilità. Sole e vento sono risorse pulite, abbondanti e strategiche, ma per loro natura intermittenti. Per questo, accanto a pannelli fotovoltaici e turbine eoliche, servono modelli previsionali evoluti, dati di qualità e infrastrutture digitali capaci di trasformare l’incertezza in efficienza operativa.È in questo scenario che si colloca Weather 4 Energy (W4E), progetto finanziato attraverso gli Innovation Funds del Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing Big Data e Quantum Computing (ICSC), iniziativa finanziata dall’Unione Europea – NextGenerationEU – e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 e sviluppato con Fondazione IFAB che ha l’obiettivo di migliorare le previsioni meteorologiche applicate al settore energetico. Il punto non è semplicemente sapere che tempo farà domani, ma comprendere con precisione quanta energia produrranno gli impianti, in quale fascia oraria, con quali impatti sulla rete e con quali margini di ottimizzazione economica.Indice degli argomenti
Weather 4 Energy, previsioni meteo e AI per gestire l’energia rinnovabile - Agenda Digitale
Weather 4 Energy integra meteorologia avanzata e intelligenza artificiale per prevedere la produzione da fonti rinnovabili. Grazie al supercalcolo e al contributo di Fondazione IFAB, il progetto punta a ridurre inefficienze e costi rendendo le reti elettriche più resilienti






