Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL'eclissi solare di oggi, 12 agosto 2026, sarà un’osservata speciale anche per gli effetti sul settore energetico dipendente sempre di più dalle fonti rinnovabili. L'oscuramento del Sole provocherà infatti una diminuzione temporanea della produzione di energia solare, anche se, secondo gli esperti, non dovrebbe mettere a rischio la stabilità del sistema.

Il calo di produzione solare «ci sarà, perché ci sarà un oscuramento, poi vedremo quanto il sistema sia preparato», dichiara il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, all'agenzia Adnkronos aggiungendo che «rispetto a fenomeni analoghi del passato, oggi abbiamo un'abbondanza incredibile di fotovoltaico, e sarà interessante vedere come si comporterà l'intero sistema elettrico, italiano ed europeo». Insomma, l'evento di oggi «sarà uno stress test anche se Tabarelli è convinto che “il sistema reggerà, grazie anche ai vecchi impianti di capacità di base che continueranno ad aiutarci”.

L'impatto dell'eclissi sulla rete elettrica europea

La rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione dell'energia elettrica, Entso-E, ha calcolato che, in condizioni di cielo sereno, tra le 19:15 e le 21:30 CEST la produzione fotovoltaica europea potrebbe diminuire temporaneamente fino a 9,7 GW. L'effetto sarà rilevante soprattutto in Spagna, che sperimenterà un'eclissi totale, e in Germania. Il fenomeno arriva inoltre in un sistema nel quale l'energia solare rappresenta ormai una componente importante del mix elettrico europeo, contribuendo nel 2025 per circa il 13% alla produzione di elettricità dell'Unione Europea.