I record sono nel Dna della britannica JCB, uno dei colossi mondiali nel settore dei veicoli per agricoltura, demolizione e cantiere. Già nel 2006, infatti, lo streamliner JCB Dieselmax pilotato da Andy Green aveva conquistato il record mondiale per veicoli diesel toccando i 563 km/h, un primato che resiste tuttora. Ora, in tempi in cui la mobilità green è una priorità, JCB guarda ad un nuovo primato assoluto, quello che JCB Hydromax punta a raggiungere nella velocità su terra per la sua categoria SCTA - la Southern California Timing Association che stabilisce i regolamenti e omologa i record ufficiali di velocità su terra - ma con emissioni zero. Nei test appena conclusi ha raggiunto i 592,796 km/h.

Sotto alla lunga carrozzeria del JCB Hydromax - quasi 10 metri - c'è anche in questo caso un motore diesel, alimentato però da idrogeno liquido che, com'è noto, comporta dall'uscita dagli scarichi solo emissioni di vapor acqueo. La prova ufficiale davanti a cronometristi e ai rappresentati ufficiali della FAI avverrà a metà a agosto, sulla celebre pista del lago salato di Bonneville. Ma il test appena realizzato dal JCB Hydromax nell'ambito della Bonneville Salt Flat (592,796 km/h) ha già dimostrato che anche evitando qualsiasi tipo di emissione dallo scarico è possibile andare oltre. Questa volta il motore è ancora un diesel derivato da quello dei mezzi da lavoro JCB, esattamente il 4 cilindri 448ABH2 da 4,8 litri montato di serie su escavatori e terne gommate. Ma nel caso specifico - per arrivare ad erogare 1.600 Cv - i tecnici della Casa britannica hanno collegato due unità da 4,8 litri, creando un 8 clilindri da 9.600 cc che è nelle condizioni (come ha già dimostrato) di stabilire il nuovo primato green. JCB Hydromax ha l'obiettivo di superare l'attuale record di velocità su terra per motori a combustione interna a idrogeno (300 km/h) stabilito dal prototipo H2R di Bmw. E c'è già tutta la potenzialità per 'sverniciare' un altro mezzo da record a idrogeno, in questo caso con fuel cell. In questo ambito il record è detenuto con 487 km/h dal Buckeye Bullet 2 a celle a combustibile dell'Ohio State University. Il veicolo che nei test preliminari ha toccato i 592,796 km/h è stato guidato - e lo sarà anche nella prova FIA - da Andy Green che non è solo il pilota che aveva portato 20 anni fa il JCB Dieselmax a 563 km/h ma è anche il detentore del record mondiale assoluto di velocità su terra. Pilotando nel 1997 il ThrustSSC ha raggiunto l'incredibile velocità di 1225 km/h diventando l'unica persona ad aver superato la barriera del suono su terra.