«Questa foto mi è uscita stamattina con la scritta il meglio di gennaio 2022». Il messaggio è firmato Clesio Tavares Gomes. Lo ha inviato nel gennaio 2025 a Valter Lavitola, che lo considera come un figlio. Entrambi sono ritenuti dalla procura di Roma responsabili dell’attentato a Sigfrido Ranucci, «amico fraterno di Lavitola», vittima della bomba esplosa il 16 ottobre dello scorso anno.
Bomba a Ranucci, arrestato Valter Lavitola. Per i pm è il mandante dell’attentato
Ma lo scatto, che Lavitola gira proprio a Ranucci, dimostra la conoscenza tra i tre. A scriverlo è la giudice Iole Moricca nell’ordinanza cautelare a carico di Lavitola e Gomes. «Effettivamente Ranucci conosce Gomes almeno dal gennaio del 2022 e ciò lo si deduce da un messaggio che il 25 gennaio 2025 Lavitola inviava al conduttore con cui trasmetteva la fotografia di loro tre abbracciati che si scattavano verosimilmente un selfie».
Lavitola ha sempre coltivato il progetto di far candidare il giornalista, l’attentato si inquadra proprio nel tentativo di aumentare la sua popolarità in vista della fantomatica "discesa in campo". C’è anche un altro riferimento alla conoscenza tra i tre. Il 17 ottobre 2024, il giornalista presentava il suo libro "La scelta" a Foggia.














