Una foto, tre persone e una bomba: al centro c’è Sigfrido Ranucci, alla sua destra Valter Lavitola, alla sua sinistra Gomes Clesio Tavares, il tuttofare del faccendiere arrestato oggi dalla procura di Roma in quanto ritenuto unico comandante dell’attentato davanti all’abitazione del conduttore nell’ottobre dello scorso anno. L’unico punto che non torna sta nel fatto che Ranucci sia la vittima di quell’azione dinamitarda. Lavitola “continuava a coltivare il progetto di far candidare il proprio amico Giornalista anche nei mesi successivi, cercando di convincerlo alla sua ‘ discesa in campo’ politico”, scrive il Gip. Era il 17 ottobre del 2024 quando il conduttore presentava il suo libro “ la scelta” a Foggia. La mattina di quello stesso giorno alle 10:23. Lavitola ha provato a chiamare il conduttore che inizialmente non rispondeva, ma dopo alcune ore ha fatto sapere di trovarsi in difficoltà. Alla domanda di Lavitola se potesse essergli utile in qualche modo, il giornalista rispondeva con una battuta: gli chiedeva di prestargli Gomes. Da questa affermazione infatti, facile dedurre come Ranucci conoscesse Tavares, attualmente in Camerun, ma che fosse anche al corrente del ruolo che svolgeva al servizio del faccendiere, così come “ la sua attività di guardaspalle che avrebbe voluto utilizzare contro coloro che lo stavano mettendo in difficoltà”. Infatti, come si evince dalle carte, Ranucci conosce Gomes almeno dal gennaio del 2022. Quattro anni in cui ha avuto a che fare più o meno indirettamente con un esponente del Clan Russo. Conoscenza che si evince da un messaggio che il 25 gennaio del 2025 il faccendiere inviava al conduttore allegando la foto di loro tre abbracciati che si scattavano un selfie. Quest’ultimo era stato trasmesso, a sua volta, a Lavitola da Gomes accompagnato dalla frase: “Questa foto mi è uscita stamattina con la scritta il meglio di gennaio 2022”. Ma che cosa ci fa un conduttore della Rai con due pregiudicati, uno dei quali continua a considerarlo un amico fraterno?
ESCLUSIVO - Nelle carte la foto con Ranucci, Lavitola e il factotum Gomes. La frase del conduttore di Report: “Me lo dovresti prestare...”
Come si evince dalle carte, Ranucci conosce Gomes almeno dal gennaio del 2022. Quattro anni in cui ha avuto a che fare più o meno indirettamente con un esponente del Clan Russo










