Svolta nell’inchiesta sull’attentato a Sigfrido Ranucci.

Valter Lavitola è stato arrestato oggi, 10 agosto, dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma e Frascati con l’accusa, secondo l’impostazione della Procura di Roma, di essere il presunto mandante dell’azione dinamitarda compiuta nell’ottobre 2025 davanti all’abitazione del conduttore di Report.

Per gli inquirenti, l’imprenditore avrebbe concepito il piano e dato mandato a Gomes Tavares Clesio di individuare uomini ed esplosivo necessari per mettere in atto quella che viene descritta come un’azione dimostrativa.

Tavares, socio e collaboratore di Lavitola, risulta ancora ricercato.

Le contestazioni riguardano il concorso nella detenzione, nel porto in luogo pubblico e nell’utilizzo di un ordigno esplosivo, con l’aggravante dell’azione commessa da più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso.