di PNA
Per il gruppo The Italian Sea Group, il costruttore italiano di yacht di lusso alle prese con uno stato di forte crisi, l’orizzonte sembra finalmente schiarirsi. La società ha infatti annunciato domenica 9 agosto 2026 l’avvio di un processo competitivo, finalizzato a individuare “potenziali investitori nell’ambito del percorso di ristrutturazione della società”.
L’azienda di Marina di Carrara, operatore globale nel comparto della nautica di lusso con i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NCA Refit e Celi 1920, è finita in una grave crisi finanziaria a causa degli ingenti debiti, che hanno portato il capitale al di sotto della soglia minima prevista dalla legge. La svolta potrebbe essere tuttavia finalmente arrivata. The Italian Sea Group ha precisato di avere deciso di indire “una procedura competitiva” per raccogliere “offerte irrevocabili”, sia per ricondurre le manifestazioni all’ìinterno di “un quadro procedurale unitario”, che per “massimizzare il valore a disposizione degli stakeholders”. La procedura competitiva avverrà sotto la vigilanza dei Commissari giudiziali.
Nella nota si legge che il processo è seguìto da Meti Corporate Finance e da KPMG Advisory che, in qualità di joint financial advisor, dovranno assistere The Italian Sea Group nell’ “individuazione e nella negoziazione con potenziali investitori”, interessati a entrare nel suo capitale.











