L’odissea dei viaggiatori diretti in Sicilia si arricchisce di un altro capitolo. Come se non bastassero i disagi provocati dall’attività dell’Etna, le difficoltà all’aeroporto di Catania-Fontanarossa e i collegamenti ferroviari insufficienti, anche lo Stretto di Messina si trasforma in un gigantesco imbuto.
A Villa San Giovanni, così come a Messina, gli automobilisti sono costretti ad affrontare attese che arrivano ad almeno due ore prima di poter attraversare lo Stretto. Le code si allungano, il traffico rallenta e la pazienza di viaggiatori, pendolari, famiglie e autotrasportatori viene messa a dura prova.
Una situazione che, secondo le numerose segnalazioni raccolte dal Comitato autotrasportatori libera concorrenza della Regione Sicilia, non riguarda soltanto le giornate di maggiore afflusso legate al Ferragosto, ma rappresenta un problema ormai quotidiano.
La denuncia degli autotrasportatori: “I Tir rimangono incastrati”
Il Comitato ha rilanciato una segnalazione relativa a quanto accaduto intorno alle ore 13, nella zona degli imbarchi di Villa San Giovanni.











