Si rafforza l’azione del Mimit-Ministero delle Imprese e del Made in Italy nella gestione delle crisi aziendali.

Dall’inizio della legislatura a oggi, i tavoli di crisi attivi al ministero sono passati da 55 a 37, mentre i lavoratori a rischio sono scesi da circa 70 mila a poco meno di 30 mila.

Parallelamente, cresce il monitoraggio delle vertenze già concluse, con i tavoli dedicati all’attuazione degli accordi saliti da 33 a 46.

«I numeri dimostrano che la strategia del governo sta dando risultati concreti.

Abbiamo ridotto il numero delle crisi aperte, diminuito i lavoratori coinvolti e rafforzato il monitoraggio degli accordi, perché il nostro compito non si esaurisce con la firma di un’intesa, ma prosegue fino alla sua piena attuazione», dichiara il ministro Adolfo Urso.