Roma, 26 mag. (askanews) – “Se guardate i dati, in questa legislatura abbiamo ridotto in modo significativo i tavoli di crisi e anche i lavoratori coinvolti. Nel 2022 erano oltre 50 i tavoli di crisi con 80.000 lavoratori coinvolti, ad oggi siamo a 40 tavoli di crisi con circa 30.000 lavoratori coinvolti. Nel frattempo in questi tre anni abbiamo trovato soluzioni strutturali in 41 tavoli di crisi, salvaguardando sempre gli stabilimenti e tutti i lavoratori”. Lo ha affermato il ministro di Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, a margine dell’assemblea Confindustria.

“Procederemo in questa direzione”. Se si guarda ai dati “dei governi precedenti vi renderete conto del grande lavoro fatto. Col ministro Carlo Calenda i tavoli di crisi credo che fossero 170, con oltre 100.000 lavoratori coinvolti: capite bene la differenza”, ha concluso Urso.