Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCambiano le procedure di asilo, rimpatri e controlli alle frontiere. Modificata la disciplina sui documenti rilasciati a chi chiede la protezione internazionale e sulla dichiarazione del proprio domicilio o residenza, che dovrà fare con la registrazione della domanda.

Sale da 60 a 90 giorni dalla formalizzazione della domanda il periodo nel quale i richiedenti la protezione internazionale non possono lavorare.

Diventano obbligatorie le procedure di asilo alla frontiera, da concludere entro un termine massimo. Ampliate le strutture per il trattenimento, comprese quelle nelle zone di frontiera.

Con la conversione in legge, il dl n. 100 del 12/6/2026 recepisce in via definitiva le direttive del patto europeo sulla migrazione e l’asilo.

L’autorità può imporre al richiedente asilo di fissare la propria residenza in un luogo preciso, dove resta rintracciabile durante l’esame della domanda. Il nuovo istituto si utilizza: