Una scritta minacciosa e di intimidazione contro il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, è comparsa stamattina in via dell’Orso, angolo via Galliera, in centro storico. La frase vergata su un muro recita: "Lepore dopo Guccini tocca a te". Sopra e sotto il simbolo della A cerchiata di “anarchia”.
Il Comune, che ha già disposto l'eliminazione della scritta, sporgerà denuncia all'autorità giudiziaria. Il primo cittadino, dopo le minacce dei giorni scorsi via web, in seguito alla morte di Abderrahim Fakir, è sotto scorta.
Un clima di tensione in città che si riversa contro il sindaco, già colpito da una durissima campagna d’odio nei social dopo gli scontri che sono seguiti al presidio in piazza coi famigliari del 42enne marocchino morto durante un intervento della polizia.
Il sindaco ha presentato un esposto “perché in uno stato di diritto nessuno può minacciare un sindaco o un altro cittadino, tanto più se la minaccia è di morte” aveva spiegato. In quesi giorni le minacce erano del tipo: “Ti vogliamo come Fakir”. Ora viene tirato in ballo Francesco Guccini, morto a 86 anni dopo una malattia.









