Di: AFP/ARi Fra il Sahel, l’America Latina, la Francia e la Spagna, sono nell’ordine di 900 milioni le persone esposte agli effetti del mese di luglio più caldo mai registrato. È quanto mostrano calcoli elaborati dall’agenzia AFP sulla scorta dei rilevamenti di Copernicus, il programma europeo di monitoraggio e osservazione del pianeta.L’analisi dettagliata di miliardi di dati ha permesso di evidenziare che in 33 Paesi sono stati superati i record di temperatura per il mese di luglio. In taluni le agenzie meteorologiche hanno annunciato il superamento di soglie mai raggiunte dall’inizio delle misurazioni. Va tuttavia rilevato che numerosi Stati, che hanno meno risorse rispetto a quelli ricchi, non pubblicano mai dati climatici dettagliati. Copernicus: l'estate più calda di sempre in EuropaTelegiornale 10.08.2026, 12:30Fra l’impatto nel Sahel e l’incombere di El NiñoDi questi 900 milioni di persone, quasi 400 vivono in Africa: segnatamente nella fascia del Sahel i cui Paesi, già alle prese con conflitti armati, crisi alimentari e grave povertà, sono i più vulnerabili all’aumento delle temperature. Dal 2015, gli episodi di caldo estremo in questa vasta regione sono diventati quasi 10 volte più probabili, segnalavano già lo scorso gennaio gli studiosi della rete scientifica World Weather Attribution.In America centrale e nel nord del Sudamerica, temperature senza precedenti sono state alimentate dal fenomeno climatico El Niño, che è iniziato in giugno e raggiungerà il suo apice alla fine dell’anno. Intanto, dal Messico al nord del Brasile, fino alle coste del Pacifico e all’altopiano delle Guyane, circa 110 milioni di persone hanno vissuto il mese di luglio più caldo finora mai rilevato.Dall’Europa all’Estremo OrienteQuanto all’Europa, sono quasi 120 milioni le persone che vivono nelle regioni in cui c’è stato il mese di luglio più caldo mai registrato. In Francia il primato si attesta a 3,8 gradi centigradi al di sopra delle temperature normali, calcolate sul periodo compreso fra il 1991 e il 2020 e, di per sé, già più calde rispetto a quelle dell’era preindustriale.Anche altre regioni del mondo, meno estese e più sparse ma nelle quali vivono complessivamente oltre 250 milioni di persone, hanno registrato ondate di caldo senza precedenti per il mese di luglio: fra esse la provincia cinese del Sichuan, il Wyoming e il Colorado, e, in Indonesia, le isole di Sumatra e del Borneo.
Copernicus, 900 milioni di persone esposte al caldo estremo - RSI
Copernicus: a luglio 2023 record di caldo in 33 Paesi, 900 milioni di persone esposte. Dal Sahel all'Europa, scopri i dati del monitoraggio climatico.












