Tignale (Brescia), 10 agosto 2026 – Non si placa l’emergenza a Tignale e nell’intera zona dell’alto Garda e del parco che si estende nella zona collinare e montana, dove il vasto incendio divampato nella serata di venerdì in località Forca continua a tenere col fiato sospeso il territorio. A rendere il quadro ancora più complesso e la situazione da tenere continuamente sotto controllo sono il caldo soffocante e la grave siccità delle ultime settimane: fattori che alimentano i focolai e rendono difficilissime le operazioni di spegnimento e bonifica.

Un bilancio pesante

Il bilancio dei roghi, inizialmente scatenati da cause non naturali, è pesante. Secondo le prime stime sono infatti oltre 50 gli ettari di bosco resinoso andati completamente in fumo. Nonostante le temperature estreme, il lavoro ininterrotto degli operatori dell’Antincendio Boschivo della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, sta garantendo un graduale contenimento del rogo. Dalle prime luci dell'alba di oggi 10 giugno sono ripresi a pieno ritmo i lanci d’acqua dall’alto, effettuati dai Canadair dello Stato e dagli elicotteri regionali che fanno la spola con il lago e con le vasche d'approvvigionamento montate a terra. Per facilitare le operazioni idriche, il Comune ha persino ordinato la chiusura temporanea della piscina comunale di Prabione.