Arezzo, 10 agosto 2026 – È tutto pronto per “Il Polifonico”, il festival corale più antico d’Europa, che si svolgerà ad Arezzo da mercoledì 19 a domenica 23 agosto. Come succede dal 1952, data di origine, la città toscana si trasformerà in un palcoscenico diffuso per le voci dal mondo che qui si incontrano, con decine di appuntamenti nelle piazze, nei teatri e nelle chiese più importanti della città, in occasione della 74ª edizione del Concorso Polifonico Internazionale “Guido d’Arezzo”, prestigiosa manifestazione che quest’anno vedrà esibirsi cori provenienti da Cina, Filippine, Indonesia e Italia. Si esibiranno 400 coristi in loco, tra ensemble in gara, artisti e studiosi, e in migliaia connessi da ogni parte del globo grazie allo streaming.
L’evento è diretto da Luigi Marzola, organizzato da Fondazione Guido d’Arezzo, punto di riferimento per la musica corale nel mondo grazie alle attività di alta formazione e l’organizzazione di eventi strategici, presieduta da Natalie Dentini e diretta da Luca Provenzani, in collaborazione con il Comune di Arezzo, Ministero della Cultura, Regione Toscana. L’arte del bel canto incontrerà la bellezza monumentale con concerti in luoghi suggestivi quali la Chiesa di San Domenico, l’Auditorium Caurum Hall, la CaMu (Casa della Musica) nel Palazzo di Fraternita dei Laici in Piazza Grande e il Teatro Petrarca, che torna a vivere delle note dei cori.






