Il mese di luglio ha registrato temperature eccezionalmente elevate in gran parte del Pacifico tropicale, un’area in cui sono presenti condizioni di El Niño che, secondo le previsioni, dovrebbero rafforzarsi ulteriormente nei prossimi mesi. In Europa, i valori record delle temperature superficiali del mare (SST) lungo l’Atlantico e nel Mediterraneo occidentale sono stati associati a ondate di calore marine diffuse, di intensità forte o grave, che hanno colpito le comunità e gli ecosistemi costieri.

L’Europa occidentale ha rilevato il periodo giugno-luglio più caldo mai osservato e luglio ha registrato la terza e la quarta ondata di caldo da maggio, segnando per quest’estate un periodo di caldo torrido eccezionale. In gran parte della regione si è inoltre assistito al persistere e all’intensificarsi della siccità diffusa osservata a maggio e giugno, con precipitazioni e/o umidità del suolo eccezionalmente basse segnalate in Francia, Spagna, alcune zone della Germania e nel Regno Unito. In tutte le regioni colpite dalla siccità, le portate fluviali sono state molto inferiori alla media o eccezionalmente basse, con la Senna, il Reno e il Danubio particolarmente colpiti, con ripercussioni sull’approvvigionamento idrico, l’irrigazione e la produzione energetica in diversi paesi.