Il servizio di monitoraggio climatico europeo Copernicus riferisce che il record di temperatura media per il periodo giugno–luglio, stabilito nel 2022, è stato superato per colpa delle ondate di caldo estremo che sin dalla fine di maggio hanno colpito l’Europa occidentale, provocando numerosi incendi boschivi e un periodo di siccità prolungata. Sono stati anche battuti numerosi record e sono migliaia i decessi attribuibili alle temperature troppo elevate, secondo una serie di stime.
PUBBLICITÀ
A livello globale, finora questo è il terzo anno più caldo dell'era contemporanea, subito dietro al 2024 e al 2025, secondo le statistiche climatiche. Ma è ancora possibile che il 2026 possa terminare al 31 dicembre in testa. È infatti probabile un'ulteriore accelerazione della temperatura media globale nei prossimi mesi, dovuta all'effetto combinato della crisi climatica provocata dalle attività antropiche (principalmente dalla combustione di carbone, petrolio e gas) e dalla presenza di un El Niño di intensità eccezionale (un riscaldamento periodico e anomali di porzioni del Pacifico che provoca variazioni di temperatura in tutto il mondo).
In Europa occidentale temperatura media a 21,62°C nel bimestre giugno-luglio












