!Landini dovrebbe guardare bene chi era a portata di orecchio di certi commenti e di certe risatine"
Non si ferma la polemica politica su Marcinelle. Ancora una volta Fratelli d'Italia torna ad attaccare la Cgil e lo fa attraverso il presidente del Senato Ignazio La Russa intervistato dal Corriere della Sera. Sabato il capo delegazione del partito al Parlamento europeo Carlo Fidanza aveva accusato il sindacato di essersi girato di spalle durante l'intervento di La Russa alle celebrazioni per Marcinelle. Più tardi però i membri di un sindacato belga avevano rinvendicato l'atto, ma Ignazio La Russa sostiene che il capo della Cgil Maurizio Landini fosse palesemente coinvolto.
"Diversi parlamentari, oltre a una persona di Fratelli d'Italia che ha un incarico al Senato, erano seduti vicino a lui e hanno ascoltato commenti volgari mentre parlavo io e anche sessisti mentre parlava Antonella Sberna" dice La Russa. "Mi auguro che quelle parole non siano state registrate, sarebbero davvero imbarazzanti per chi le ha pronunciate".
Il rispetto del luogo e la polemica politica
A Marcinelle "ho preferito ignorare quella manifestazione di intolleranza per non turbare la sacralità della ricorrenza e di quel luogo. E poi non intendevo mescolare l'incarico che avevo ricevuto di leggere le parole del Presidente della Repubblica con la bassa e strumentale polemica politica che stavano mettendo in atto. Oggi però non sono a Marcinelle e sento di poter parlare più liberamente: l'atto di girarsi di spalle mentre leggevo il messaggio del capo dello Stato è stata la massima mancanza di rispetto per il luogo e il momento da parte della Cgil" afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa.











