Piazza Affari in calo, il focus sui titoliGira dunque subito in calo Piazza Affari. L'indice Ftse Mib cede lo 0,15% 53.640 punti frenato da Tenaris (-0,86%), Poste (-0,66%), Enel (-0,62%), Tim (-0,57%), Ferrari (-0,53%) e Stellantis (-0,47%). Segno meno anche perCampari (-0,45%), Unicredit (-0,44%), Bper (-0,38%) e Mediobanca (-0,28%). Più caute Mps (-0,13%) e Intesa (-0,09%), mentre sale Banco Bpm (+0,32%). Sugli scudi Stm (+1,79%), in linea con l'andamento del settore, e Prysmian (+1,71%). In lieve rialzo Avio (+0,43%) e Leonardo (+0,33%), mentre fa il botto Tisg (+8,29%) dopo l'avvio della gara per selezionare nuovi investitori, disposti sia a rilevare attività del gruppo degli yacht, sia a entrare nel libro soci. Si assesta a 76,3 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 0,7 punti all 3,89% e quello tedesco di 0,2 punti al 3,13%. Le Borse europee aprono all'insegna della prudenza. Gli investitori sono scettici riguardo a sviluppi concreti per quanto riguarda i colloqui di pace in Medioriente, preoccupati del fatto che i prezzi del petrolio hanno ricominciato a crescere: stamane il Brent veniva scambiato a 84 dollari sui circuiti asiatici. C'è anche cautela in attesa dei dati sull'inflazione americana: un eventuale rialzo, che comunque non è atteso, alimenterebbe le probabilità di un rialzo dei tassi a settembre. La settimana scorsa i dati sul mercato del lavoro che mostravano qualche crepa avevano invece rassicurato gli investitori.
Borse in diretta, petrolio oggi 10 agosto | Listini in attesa, risale il prezzo del greggio: i negoziati in Iran e l’impatto sugli investitori
Teheran ha fatto sapere che se gli Usa non accetteranno le loro richieste, Hormuz resterà chiuso. Dal destino dello Stretto dipendono le quotazioni del greggio dopo che il Brent è tornato venerdì scorso sopra la soglia degli 80 dollari






